Lo statuto

TITOLO 1

Denominazione – Sede

ART.1

Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt.36 e seguenti del Codice Civile è costituita, in data 18 dicembre 1996, con atto costitutivo e statuto registrato presso Registro Atti Civili di NOVI LIGURE il 27 aprile 1999 al  n° 1494 serie 3°,  l’Associazione Sportiva Dilettantistica Spazio Sport, in breve "A.S.D. Spazio Sport", associazione non commerciale senza finalità di lucro, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale.

Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre associazioni e potrà affiliarsi ad Enti di Promozione Sportiva, agli organismi aderenti al Coni (Comitato Olimpico Nazionale), alle federazioni sportive e simili, sia nazionali che locali. Se necessario potrà dotarsi di personalità giuridica di diritto privato. L’associazione potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio provinciale, nazionale e anche all’estero.

L’associazione ha sede legale  a Genova Pontedecimo, cap.  16164, in Via Coni Zugna, 2.

TITOLO 2

Scopo – Oggetto

ART.2

L’associazione, è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa opera per fini sportivi, ricreativi e solidaristici si propone di offrire ai soci idonei ed efficienti servizi relativi alle loro esigenze motorie e sportive, ricreative e culturali.

ART.3

Per il raggiungimento delle finalità definite al precedente articolo 2 l’Associazione potrà operare nei seguenti ambiti di attività:

a)      promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche:

b)      gestire immobili e impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive, di vario genere;

c)      organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive;

d)      partecipare attivamente all’approntamento e alla gestione delle attività connesse alla promozione e allo svolgimento di gare, campionati, manifestazioni e incontri di natura sportiva, ricreativa e culturale;

e)      gestire e promuovere corsi di istruzione tecnico-professionale, qualificazione, perfezionamento e coordinamento per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività sportive anche in collaborazione con gli Enti Locali, Regionali e Statali, pubblici e privati e ogni altra forma di attività didattica per l’avvio l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive.

Inoltre l’associazione, mediante specifiche deliberazioni, potrà: 

- allestire e gestire punti di ristoro, bar, e attività similari collegati a propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni sportive e ricreative;
 

- effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi:

- esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;

- svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento dello scopo sociale.

TITOLO 3

Soci

ART.4

Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, soci individuali, e le persone giuridiche, soci collettivi, che ne condividano i principi e le finalità. Sono soci collettivi, a mero titolo esemplificativo, le associazioni, anche scolastiche, i comitati, le società, le cooperative, gli enti e ogni altro tipo di organizzazione che abbia finalità non contrastanti con quelle previste dal presente statuto e dalle disposizioni delle leggi vigenti. Il numero di soci è illimitato.

ART.5

Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta all’Associazione, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto,  ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.

All’atto del rilascio della tessera sociale, il richiedente, ad ogni effetto, acquista la qualifica di socio, che sarà intrasmissibile per atto tra vivi.

In ogni caso è esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

ART.6

La qualità di socio dà diritto:

- a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione:

-a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;

- a partecipare alle elezioni degli organi direttivi.

I soci sono tenuti;

- all’osservanza dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;

- al pagamento della quota associativa.

ART.7

I soci sono tenuti a versare una quota associativa annuale stabilita in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

TITOLO IV

Recesso – Esclusione

ART.8

La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte.

ART.9

Le dimissioni da socio dovranno essere presente per iscritto dal Consiglio Direttivo.

L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

- che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle     deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell’Associazione:

- che,senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento del contributo annuale;

- che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione:

- che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.

L’esclusione diventa operante dall’annotazione nel libro soci.

ART.10

Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari, mediante lettera, ad eccezione dal caso previsto al punto due dall’art.9.

TITOLO V

Fondo Comune

ART.11

Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all’Associazione da soggetti pubblici o privati finalizzati al sostegno dell’attività e dei progetti, per un migliore conseguimento degli scopi sociali e da eventuali avanzi di gestione.

Costituiscono, inoltre, il fondo comune, tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, bensì di reinvestirli in attività istituzionale statutariamente previste.

Esercizio Sociale

ART.12

L’esercizio sociale va dal 1 gennaio  al 31 dicembre di ogni anno. Entro tre  mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale il Consiglio Direttivo dove predisporre il bilancio da presentare all’Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

TITOLO VI

Organi dell’Associazione

ART.13

Sono organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea degli Associati;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente.

Assemblee

ART.14

Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie.

La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno dieci  giorni prima dell’adunanza, contenete l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e seconda convocazione.

ART.15

L’Assemblea ordinaria:

a) approva il bilancio consuntivo;

b) procede alla nomina delle cariche sociali;

c) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dall’associazione riservati alla sua

competenza del presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo:

d) approva gli eventuali regolamenti.

Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

L’assemblea si riunisce, inoltre quante volte il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti, se eletto, o da almeno un decimo degli associati.

In quest’ultimo caso la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.

ART.16

L’Assemblea di norma è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione con la nomina dei liquidatori.

ART.17

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti rappresentanti la metà più uno degli associati aventi diritto, in seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.

Nelle Assemblee hanno diritto al voto i soci maggiorenni  in regola con il pagamento delle quote annuali.

Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell’associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei tre/quinti degli associati.

ART.18

L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa.

La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell’Assemblea.

Consiglio Direttivo

ART.19

Il Consiglio Direttivo è fatto da un minimo di 5 membri scelti fra gli associati ed eletti dall’assemblea. I componenti del Consiglio restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente o i Vicepresidenti e il Segretario. Il segretario può ricoprire anche la carica di amministratore. Possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, che non ricoprano la medesima carica sociale in altre associazioni e società sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima disciplina sportiva facente capo ad un Ente di promozione sportiva, ovvero nell’ambito della medesima Federazione Sportiva o disciplina associata se riconosciute dal C.O.N.I.

Il Consiglio Direttivo è Convocato del Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei membri.

La convocazione e fatta a mezzo lettera da spedirsi non meno di otto giorni prima dell’adunanza, o da comunicazione da affiggersi presso la sede otto giorni prima. In casi eccezionali potrà essere consentita la convocazione telefonica.

Le sedute sono valide quanto vi intervenga la maggioranza dei componenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’associazione.

Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:

a) curare l’esecuzione delle delibere assembleari:

b) redigere il bilancio consuntivo.

c) compilare i regolamenti interni:

d) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;

e) deliberare circa l’ammissione, il recesso e esclusione degli associati:

f) deliberare sulla costituzione e scioglimento delle Sezioni Sportive autonome;

g) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività di cui si articola la vita dell’Associazione;

h) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dall’associazione.

ART.20

In caso di mancanza di uno o più componenti, per dimissioni o altre cause, il Consiglio provvede a sostituirli, tramite cooptazione. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica devono convocare l’Assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti.

Presidente

ART.21

Il presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione. Al Presidente è attributo in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione è previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.

In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente.

In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

Pubblicità e trasparenza degli atti sociali

ART.22

Oltre alla regolare tenuta dei libri sociali (Libro verbali assemblea, Libro verbali consiglio direttivo e Libro soci) deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti economico-finanziari annuali.

Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, a richiesta, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

TITOLO VII

Scioglimento

ART.23

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea determina la destinazione del patrimonio attivo e le modalità della liquidazione.

ART.24

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli associati aventi diritto di voto.

In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato uno o più liquidatori scegliendoli anche fra i non soci.

Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti ad Enti o ad Associazioni che perseguono la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo, 3 comma 190, della Legge 23/12/1996, n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Norma finale

ART.25

Per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, si applicano la disposizioni dello statuto e dei regolamenti della federazione sportiva o dell’ente di promozione a cui l’associazione è affiliata, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

 

Statuto approvato e adeguato alla normativa vigente nell’assemblea straordinaria del 25 agosto 2008